Legge regionale 29 aprile 2013, n. 6

Salta ai contenuti. Salta alla navigazione. Le risorse del fondo di cui al comma 1 possono essere integrate da eventuali entrate provenienti dallo Stato, da persone fisiche o giuridiche. Il diritto di cui al comma 1 trova applicazione anche per i casi in cui la vittima risulti priva della copertura assicurativa obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugnon. Le spese rimborsabili sono quelle, effettivamente sostenute, poste a carico del richiedente al netto di eventuali riduzioni, agevolazioni o esenzioni concesse da chi eroga il servizio.

Non sono comunque rimborsabili le spese per le quali il richiedente avrebbe avuto diritto a riduzioni, agevolazioni o esenzioni secondo le norme regolamentari di chi eroga il servizio, ed esse non siano state richieste. Cerca nel sito. Ricerca avanzata…. Normative Comunitarie. Normative Statali. ANAC - Delibera 17 gennaion. Normative Regionali. Prodotti Normativi Mappe digitali Rassegna. Piani e programmi Indagini e ricerche La proiezione internazionale Rilevazioni in corso.

Formazione e apprendimento Lavoro e professioni Inclusione sociale. Isfol Europa. Seguici su. Legge regionale 29 aprilen. Fonte B. Azioni sul documento.

Emilia Romagna.Scegli il testo:. Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Cerca nel sito. Leggi regionali Legge regionale 26 luglion. Data di entrata in vigore:. Ai sensi dell' articolo 34, comma 1, della legge regionale 8 agoston. Con congruo anticipo entro l'esercizio di scadenza dei contratti di mutuo, la Giunta regionale, valutati il fabbisogno di cassa e gli equilibri del bilancio regionale, determina con propria deliberazione l'impiego del Fondo.

Dopo il comma dell'articolo 7 della legge regionale 23 gennaion. Alla legge regionale 8 aprilen.

legge regionale 29 aprile 2013, n. 6

Al fine di evitare la presenza involontaria di OGM nelle colture convenzionali e biologiche, con regolamento regionale, sono approvate le misure di cui alla raccomandazione della Commissione europea del 13 luglio recante orientamenti per l'elaborazione di misure nazionali in materia di coesistenza per evitare la presenza involontaria di OGM nelle colture convenzionali e biologiche.

Fatta salva l'applicazione della sanzione di cui all' articolo 35, comma 10, del decreto legislativo n. All'irrogazione delle sanzioni di cui al comma 1 provvede il Servizio competente in materia di Corpo forestale regionale.

legge regionale 29 aprile 2013, n. 6

Dopo il comma 1 dell'articolo 3 della legge regionale 27 febbraion. In deroga a quanto previsto dall' articolo 42 bis della legge regionale 22 aprilen.

Le deliberazioni della Giunta regionale di cui al primo e al secondo periodo sono adottate entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge. Le dotazioni delle Sezioni anticrisi possono essere utilizzate mediante la concessione di finanziamenti agevolati: a per la realizzazione di investimenti aziendali.

Consiglio Regionale

I procedimenti per la concessione dei finanziamenti agevolati a valere sul FRIA ai sensi dell' articolo 46, comma 1 bis, della legge regionale 22 aprilen. Modifica alla legge regionale 16 gennaion. La Giunta regionale, al fine di agevolare la realizzazione da parte degli enti locali di opere pubbliche di importanza generale in armonia con gli obiettivi fissati di finanza pubblica e nel rispetto di quanto disposto dall'articolo 17 del decreto del Presidente della Regione 13 settembren.

Dopo il comma 9 dell'articolo 2 della legge regionale 29 dicembren. Al comma 1 dell'articolo 32 della legge regionale 3 dicembren.Legge regionale 26 marzon. Regolamento precedente. Statuto precedente. Link di salto:. Utility: glossario - mappa - Versione Italiana. Ai fini della presente legge si intende per:. Sono assoggettati alla procedura di VIA:.

La Giunta regionale, entro due mesi dalla pubblicazione della presente legge, provvede:. Detto parere costituisce il presupposto ai fini del rilascio del provvedimento di valutazione di impatto ambientale. Alla richiesta di cui al comma 1 il soggetto proponente allega i seguenti elaborati:.

Alla richiesta di cui al comma 2 il soggetto proponente allega i seguenti elaborati:. Trascorso il termine di sessanta giorni dalla richiesta di verifica di cui al comma 1, in caso di silenzio della struttura competente per la VIA, il progetto si intende escluso dalla procedura di VIA. Il SIA ha carattere interdisciplinare e deve contenere almeno le seguenti informazioni:. Ai fini della predisposizione del SIA, il soggetto proponente ha diritto di accesso alle informazioni e ai dati disponibili presso gli uffici delle amministrazioni pubbliche.

Entro lo stesso termine di cui al comma 1 e per una sola volta, la struttura competente per la VIA richiede al soggetto proponente le integrazioni eventualmente necessarie; la richiesta interrompe i termini del procedimento. Nel caso in cui, entro novanta giorni dalla richiesta, il soggetto proponente non produca le integrazioni di cui al comma 2, la domanda di VIA si intende decaduta.

In assenza di diversa formulazione statutaria degli enti, i pareri di cui al comma 1 sono espressi dai consigli dei comuni e delle province interessati. Entro lo stesso termine di cui al comma 1 e per una sola volta, la struttura competente per la VIA richiede al soggetto proponente le integrazioni eventualmente necessarie; la richiesta sospende i termini del procedimento che ricominciano a decorrere con la presentazione delle integrazioni richieste.

In caso di giudizio condizionato, lo stesso deve contenere le prescrizioni, i vincoli e i limiti per l'autorizzazione dell'impianto, opera o intervento e comunque per la sua realizzazione.

Le determinazioni della Conferenza di servizi di cui al comma 4 sostituiscono ad ogni effetto visti, pareri, autorizzazioni e concessioni di organi regionali, provinciali e comunali. Ai fini di quanto previsto al comma 1, il dirigente della struttura regionale o provinciale competente in materia di tutela ambientale provvede a:.

Le disposizioni di cui agli articoli 12 e 25 non si applicano agli impianti produttivi di cui al capo IV del D. Qualora le province non ottemperino agli adempimenti di cui al comma 2, il Presidente della Giunta regionale provvede alla nomina di commissari ad acta che esercitano in via sostitutiva le funzioni proprie degli organi provinciali di VIA, a spese del bilancio provinciale.

Fino all'approvazione del Piano energetico regionale di cui all'articolo 5 della legge 9 gennaion. Omissis 53 ]. Nel bilancio di previsione sono istituiti, con lo stanziamento di lire milioni in termini di competenza:. La presente legge entra in vigore il sessantesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

D10 e D11, del D.Sono approvati, rispettivamente, in Il bilancio di previsione finanziario annuale e pluriennale della Regione Lazio si compone del preventivo annuale di competenza e di cassa e del preventivo pluriennale di competenza Al bilancio di previsione finanziario annuale e pluriennale di cui al comma 1 sono allegati: a la nota preliminare allegato n.

Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di bilancio, si provvede all'approvazione del bilancio di previsione finanziario annuale e pluriennale della Regione Lazio redatto per categorie con dettaglio fino al V livello del piano dei conti per le entrate e per macroaggregati con dettaglio fino al IV livello del piano dei conti per le spese. Con successivo decreto del Presidente della Regione, si provvede: a all'istituzione dei capitoli di spesa necessari a garantire la transizione tra la precedente e la nuova codificazione; b all'individuazione dei capitoli all'interno di ciascuna categoria di entrata e di ciascun macroaggregato di spesa del bilancio.

Con successivo provvedimento del Segretario generale si provvede all'assegnazione alle direzioni regionali dei capitoli di cui al comma 4.

Gli importi dei fondi previsti dagli articoli 22 Fondo di riserva per le spese obbligatorie23 Fondo di riserva per le spese impreviste24 Fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa e 25 Fondi speciali della legge regionale 20 novembren. Gli importi dei fondi per il pagamento delle somme derivanti dalla reiscrizione della perenzione amministrativa, inseriti nel programma 01 ''Fondi di Riserva'' della Missione 20 ''Fondi ed Accantonamenti'' dello stato di previsione della spesa per l'esercizio finanziariosono rispettivamente di I mutui sono contratti ad un tasso effettivo massimo fisso o variabile non superiore a quello applicato dalla Cassa Depositi e Prestiti S.

Alle determinazioni di impegno concernenti l'utilizzazione dei fondi a destinazione vincolata deve essere allegata, a cura della struttura proponente, una scheda contenente tutti gli elementi necessari all'individuazione delle entrate corrispondenti e del loro accertamento da parte della Regione ovvero la determinazione di accertamento.

A seguito della situazione di crisi che ha coinvolto il sistema economico-finanziario nazionale ed internazionale e conseguentemente alla drastica riduzione dei trasferimenti di risorse statali, la Regione adotta misure per concorrere al contenimento ed al controllo della spesa regionale. Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di bilancio, possono essere disposte variazioni di bilancio nei seguenti casi: a variazioni compensative tra le dotazioni delle missioni e dei programmi, limitatamente alle spese per il personale, conseguenti a provvedimenti di trasferimento del personale all'interno dell'amministrazione, previste dall'articolo 16, comma 1, lettera a del d.

Con provvedimento del Segretario generale, su proposta del Direttore della direzione regionale programmazione economica, bilancio, demanio e patrimonio, possono essere disposte variazioni di bilancio nei seguenti casi: a variazioni compensative fra capitoli di entrata della medesima categoria e fra i capitoli di spesa del medesimo macroaggregato del bilancio di previsione annuale e pluriennale; b variazioni fra gli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato e gli stanziamenti correlati; c variazioni concernenti l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione vincolato.

Al comma 3 dell'articolo 7 della legge regionale 18 luglion. Ai sensi dell'articolo 57 della legge regionale 20 novembren. Gli enti dipendenti di cui al comma 1 sono tenuti ad apportare, ove necessario e concordemente con le disposizioni di cui ai successivi commi, variazioni ai rispettivi bilanci di previsione in relazione agli stanziamenti definitivamente approvati dalla legge di bilancio regionale per gli annie L'eventuale avanzo di amministrazione non vincolato degli enti dipendenti regionali, certificato in sede di conto consuntivo dell'anno precedente, concorre alla copertura delle rispettive spese di funzionamento.

Le somme non utilizzate per effetto dei commi precedenti costituiscono economie di spesa per il bilancio regionale. Ai sensi del decreto-legge 25 giugnon. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione.

Note: 1 Legge pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione del 30 aprilen. Aggiornato al con n. Spangher, G. Dean, A. Scalfati, G. Garuti, L. Filippi, L.

Regione Lazio - Sito ufficiale

Sicurezza sul lavoro. Illeciti e Sanzioni P. Manuale pratico delle notificazioni F. Sassano, Maggioli Editore, Il volume affronta, con taglio analitico e pratico, l'istituto della notificazione dopo la recente attivazione Cerqua, G. Canzio, L. Luparia, Cedam Editore, L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del Legge regionale Lazio, 29 Aprilen 3.

Bilancio di previsione della Regione Lazio per l'esercizio finanziario e Bilancio pluriennale Hai dimenticato la password? Napoli, 21 gennaionuovo palazzo di giustizia di Napoli ore 11,00 - 13,30 - sala MetaforaSaluti istituzionaliAvv. Il rapporto di lavoro dopo il Jobs Act: un mosaico di discipline. Trattato di procedura penale G.Sono approvati, rispettivamente, in Il bilancio di previsione finanziario annuale e pluriennale della Regione Lazio si compone del preventivo annuale di competenza e di cassa e del preventivo pluriennale di competenza Al bilancio di previsione finanziario annuale e pluriennale di cui al comma 1 sono allegati: a la nota preliminare allegato n.

Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di bilancio, si provvede all'approvazione del bilancio di previsione finanziario annuale e pluriennale della Regione Lazio redatto per categorie con dettaglio fino al V livello del piano dei conti per le entrate e per macroaggregati con dettaglio fino al IV livello del piano dei conti per le spese. Con successivo decreto del Presidente della Regione, si provvede: a all'istituzione dei capitoli di spesa necessari a garantire la transizione tra la precedente e la nuova codificazione; b all'individuazione dei capitoli all'interno di ciascuna categoria di entrata e di ciascun macroaggregato di spesa del bilancio.

Con successivo provvedimento del Segretario generale si provvede all'assegnazione alle direzioni regionali dei capitoli di cui al comma 4. Gli importi dei fondi previsti dagli articoli 22 Fondo di riserva per le spese obbligatorie23 Fondo di riserva per le spese impreviste24 Fondo di riserva per le autorizzazioni di cassa e 25 Fondi speciali della legge regionale 20 novembren.

Gli importi dei fondi per il pagamento delle somme derivanti dalla reiscrizione della perenzione amministrativa, inseriti nel programma 01 ''Fondi di Riserva'' della Missione 20 ''Fondi ed Accantonamenti'' dello stato di previsione della spesa per l'esercizio finanziariosono rispettivamente di I mutui sono contratti ad un tasso effettivo massimo fisso o variabile non superiore a quello applicato dalla Cassa Depositi e Prestiti S.

Alle determinazioni di impegno concernenti l'utilizzazione dei fondi a destinazione vincolata deve essere allegata, a cura della struttura proponente, una scheda contenente tutti gli elementi necessari all'individuazione delle entrate corrispondenti e del loro accertamento da parte della Regione ovvero la determinazione di accertamento.

A seguito della situazione di crisi che ha coinvolto il sistema economico-finanziario nazionale ed internazionale e conseguentemente alla drastica riduzione dei trasferimenti di risorse statali, la Regione adotta misure per concorrere al contenimento ed al controllo della spesa regionale. Con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Assessore competente in materia di bilancio, possono essere disposte variazioni di bilancio nei seguenti casi: a variazioni compensative tra le dotazioni delle missioni e dei programmi, limitatamente alle spese per il personale, conseguenti a provvedimenti di trasferimento del personale all'interno dell'amministrazione, previste dall'articolo 16, comma 1, lettera a del d.

Con provvedimento del Segretario generale, su proposta del Direttore della direzione regionale programmazione economica, bilancio, demanio e patrimonio, possono essere disposte variazioni di bilancio nei seguenti casi: a variazioni compensative fra capitoli di entrata della medesima categoria e fra i capitoli di spesa del medesimo macroaggregato del bilancio di previsione annuale e pluriennale; b variazioni fra gli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato e gli stanziamenti correlati; c variazioni concernenti l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione vincolato.

Al comma 3 dell'articolo 7 della legge regionale 18 luglion. Ai sensi dell'articolo 57 della legge regionale 20 novembren. Gli enti dipendenti di cui al comma 1 sono tenuti ad apportare, ove necessario e concordemente con le disposizioni di cui ai successivi commi, variazioni ai rispettivi bilanci di previsione in relazione agli stanziamenti definitivamente approvati dalla legge di bilancio regionale per gli annie L'eventuale avanzo di amministrazione non vincolato degli enti dipendenti regionali, certificato in sede di conto consuntivo dell'anno precedente, concorre alla copertura delle rispettive spese di funzionamento.

Le somme non utilizzate per effetto dei commi precedenti costituiscono economie di spesa per il bilancio regionale. Ai sensi del decreto-legge 25 giugnon. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione. Note: 1 Legge pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione del 30 aprilen. Aggiornato al con n.

Cerqua, G. Canzio, L. Luparia, Cedam Editore, L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del Trattato di procedura penale G. Spangher, G. Dean, A. Scalfati, G. Garuti, L. Filippi, L. Formulario degli atti notarili A. Avanzini, L. Iberati, A. Manuale di diritto amministrativo F.

Legge regionale Lazio, 29 Aprilen 3.La Regione istituisce un aiuto, nell'ambito del regime de minimis di cui al regolamento CE n.

La Giunta regionale stabilisce con deliberazione le disposizioni attuative. Al fine di agevolare il consolidamento e lo sviluppo delle piccole e medie imprese agricole ed il loro accesso al mercato dei capitali, la Regione promuove interventi di rafforzamento del sistema di garanzia dedicato al settore della produzione primaria.

La Regione, per i fini di cui al comma 1, interviene a sostegno delle cooperative e dei consorzi di garanzia collettiva fidi Confidi composti in misura prevalente da imprenditori di cui all'articolo del codice civile, concedendo prestiti quindicennali da rimborsare alla scadenza in un'unica soluzione per un importo pari al valore nominale, decurtato delle somme eventualmente utilizzate a copertura delle perdite per interventi in garanzia a favore delle imprese socie e incrementato degli interessi.

Al comma quinto dell'articolo 47 della legge regionale 12 ottobren. Il comma sesto dell'articolo 47 della l. Il comma settimo dell'articolo 47 della l. Il comma nono dell'articolo 47 della l. Il comma primo dell'articolo 1 della legge regionale 13 maggion.

La Regione, in applicazione dell'articolo 77, primo comma, lettera d e secondo comma del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglion. Il comma 1 dell'articolo 2 della l. Allo scopo di migliorare il sistema di controllo e di vigilanza sulla preparazione e sul commercio dei prodotti vitivinicoli previsto dalle leggi vigenti ed in applicazione del disposto di cui agli articoli 4 e 20 del decreto legislativo 18 agoston.

Dopo il comma 5 dell'articolo 45 della legge regionale 9 agoston.

leggi regionali a testo vigente

Dopo il comma 4 dell'articolo 51 della l. Al fine di favorire il riordino irriguo, anche attraverso l'accorpamento dei comprensori di irrigazione esistenti, e la realizzazione di grandi opere irrigue infrastrutturali sovracomprensoriali possono costituirsi organismi di coordinamento tra gli enti gestori dei comprensori di irrigazione delimitati ai sensi dell'articolo Al Settore fitosanitario regionale compete, ai sensi dell' articolo 50 del decreto legislativo 19 agoston.

I soggetti che non rispettano l'obbligo di estirpazione entro i termini fissati al riguardo dal Settore fitosanitario regionale sono puniti con sanzione amministrativa pari a 0,3 euro per metro quadrato di superficie.

La disciplina degli appalti in 15 punti (15/12/2019)

Oltre ad accertare la violazione delle prescrizioni di cui ai commi l e 2, gli organi di vigilanza dispongono l'esecuzione coatta delle misure fitosanitarie previste al comma 1 ponendo a carico del trasgressore le relative spese.

La violazione delle prescrizioni di cui ai commi 1 e 2 comporta a carico del trasgressore la sospensione di ogni forma di contributo economico in ambito agricolo. I proventi derivanti dall'irrogazione delle sanzioni amministrative di cui al comma 2 sono destinati alla realizzazione degli interventi necessari all'attuazione delle misure di emergenza di cui al comma 1. L'accertamento e l'applicazione delle sanzioni amministrative sono disciplinati dal Capo I della legge 24 novembren. Specifici compiti relativi all'attuazione delle misure di emergenza di cui al comma 1 possono essere gestiti dalle province, dai comuni e dalle unioni montane di comuni a seguito di accordi con la Regione.

La presente legge regionale sara' pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge della Regione Piemonte. Aggiornato al con n. Fiore, Maggioli Editore, Il manuale insegna ad individuare le corrette procedure per l'accertamento degli illeciti sia amministrativi Codice degli appalti pubblici A. Cancrini, C. Franchini, S. Vinti, UTET Giuridica, Il volume presenta una trattazione molto meticolosa e approfondita di tutti gli istituti previsti dall'ordinamento Cerqua, G.

Canzio, L. Luparia, Cedam Editore, L'opera, articolata in due volumi, analizza approfonditamente i profili sostanziali e processuali del Trattato di procedura penale G.Scegli il testo vigente nel periodo:.

Questo sito NON utilizza alcun cookie di profilazione. Cerca nel sito. Leggi regionali Legge regionale 29 aprilen. Data di entrata in vigore:. Allegato atto di variazione di bilancio riportante i dati d'interesse del tesoriere.

legge regionale 29 aprile 2013, n. 6

Disposizioni a sostegno dell'aeroporto Duca D'Aosta di Gorizia. La Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione degli articoli 4 e 5 della legge costituzionale 31 gennaion. Dopo l' articolo 63 quinquies della legge regionale 23 febbraion. Prima dell'approvazione della variante il Comune: a qualora il progetto di variante interessi beni vincolati ai sensi del decreto legislativo 22 gennaion.

Decorsi i termini ed espletate le procedure di cui ai commi 2, 3 e 4, il Consiglio comunale si pronuncia sulle opposizioni e osservazioni presentate al Comune, introduce le eventuali modifiche conseguenti alle prescrizioni ministeriali e alle intese con gli Enti di cui al comma 4 e approva la variante o decide la sua rielaborazione e riadozione anche parziale. La variante al piano regolatore entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione, a cura del Comune, dell'avviso della deliberazione del Consiglio comunale di approvazione della variante stessa.

Le varianti di cui al presente articolo sono assoggettate alla valutazione ambientale strategica e alla valutazione di incidenza secondo quanto disposto dal decreto legislativo 3 aprilen. Le varianti di cui al presente articolo possono comportare anche un adeguamento della rappresentazione grafica della strategia di piano ove necessarie per motivi di coerenza con le contestuali modifiche della parte di piano operativa. Con il regolamento di cui al comma 1 possono essere emanati criteri operativi a disciplina della formazione di varianti agli strumenti urbanistici comunali vigenti alla data di entrata in vigore della legge regionale 29 aprilen.

I criteri operativi suindicati trovano applicazione nelle more di approvazione del PTR. Alla legge regionale 21 ottobren. Alla lettera a del comma 2 dell'articolo 4 della legge regionale 5 dicembren.

Al comma 5 dell'articolo 16 bis della legge regionale 11 agoston. Al comma 1 dell'articolo 6 della legge regionale 16 giugnon.

La lettera a del comma 1 dell'articolo della legge regionale 21 dicembren. All' articolo 65 della legge regionale 20 febbraion. I commi 26, 26 bis e 27 dell' articolo 6 della legge regionale 3 luglion.


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